domenica 19 novembre 2017
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Come si beve
A che cosa ci si riferisce parlando di intensità e persistenza?
A. Sono caratteri cromatici
B. Sono due parametri da valutare nell’analisi olfattiva
C. Riguardano caratteristiche olfattive e gustative
D. Riguardano lo stato evolutivo di un vino

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Lambrusco Maestri n.
Etimologia.
Il nome è da ricollegare al luogo di origine, Villa Maestri, frazione del comune di San Pancrazio, in provincia di Parma.
Origini.
Varie sono le citazioni di agronomi romani di vitis labrusca, ossia di vitigni derivanti dalla domesticazione di viti selvatiche spontanee. Questa varietà, originaria di Villa Maestri, nel comune di San Pancrazio (Parma), si sarebbe poi diffusa principalmente nel Modenese e nel Reggiano.
Diffusione.
Questo vitigno è coltivato prevalentemente in Emilia, nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, ma è stato recentemente introdotto in alcune aree del sud, ad esempio in Campania, nella provincia di Benevento, grazie alla sua grande adattabilità.
Ambiente.
Vigneti di Lambrusco, nelle sue diverse tipologie, ricoprono la pianura del Reggiano e del Modenese, dalle colline fino al Po, coltivati in zone diverse a seconda delle caratteristiche dei terreni.
Storia.
Già citata da Catone e Virgilio, la vitis labrusca cresceva spontaneamente nella pianura padana. Da questa ebbe origine il vino lambrusco, che dal Settecento conquistò successo e fama, in Italia e all’estero, per la sua piacevolezza.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Emilia Romagna
Albana b.
Alionza b.
Ancellotta n.
Barbarossa n.
Barbesino b.
Bervedino b.
Centesimino n.
Lambrusco di Grasparossa n.
Lambrusco di Sorbara n.
Lambrusco Maestri n.
Lambrusco Marani n.
Lambrusco Salamino n.
Lanzesa b.
Maligia b.
Malvasia di Candia aromatica
Melara b.
Montù b.
Mostarino n.
Ortrugo b.
Pignoletto b.
Ruggine b.
S. Maria b.
Sangiovese
Sgavetta n.
Uva Tosca n.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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