martedì 07 aprile 2020
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Come si serve
A chi il sommelier versa il vino per primo al ristorante dopo la stappatura?
A. A chi ha ordinato il vino
B. Alla signora più anziana
C. Al signore più anziano
D. A se stesso, per garantire che sia esente da difetti

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Quagliano n.
Etimologia.
Chiamato localmente anche Caian o Quaian, il Quagliano ha un’etimologia dubbia, anche se esistono alcune ipotesi in merito all’origine del suo nome.
Origini.
Conosciuto e ampiamente consumato già nel '700, il Quagliano è una varietà autoctona della provincia di Cuneo, in particolare del Saluzzese. Esso viene citato già in documenti del '600, che lo descrivono "negro dolce, leggero e frizzante", e poi ripreso nei Bandi di Busca del 1721.
Diffusione.
Il Quagliano è diffuso esclusivamente nella zona delle colline saluzzesi dove dà origine all’omonima DOC.
Ambiente.
L'area in cui si produce il 'Colline Saluzzesi' è situata in Provincia di Cuneo, nelle zone collinari prospicienti la pianura, tra i comuni di Brondello, Pagno Castellar, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Piasco, Costigliole Saluzzo e Busca.
Storia.
La produzione vinicola saluzzese ha origini antichissime. Il 'nebiolum' viene già citato in documenti del 1268 quale ceppo costituente le vigne della corte ducale di Rivalta.
Fu il Marchese Ludovico II di Saluzzo che, all'inizio del 1400, fece sistemare le strade delle vallate alpine ed aprire il 'Buco del Viso', per esportare il vino del Delfinato ed importare il sale.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
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Piemonte
Arneis
Avanà n.
Barbera d'Avi n.
Barbera n.
Barbrassa n.
Becouet n.
Blanchet b.
Bonarda Piemontese n.
Brachetto n.
Brunetta di Rivoli n.
Cortese
Dolcetto n.
Doux D'Henry n.
Erbaluce di Caluso
Favorita b.
Freisa
Gamba di Pernice
Grignolino
Grisa Nera n.
Grisa Roussa rs.
Malvasia di Casorzo
Malvasia di Schierano n.
Moscato Bianco b.
Nascetta b.
Nebbiolo n.
Neretto n.
Pelaverga Piccolo
Plassa n.
Quagliano n.
Rastajola n.
Ruché
Timorasso
Uva Rara n.
Uvalino n.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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