martedě 21 gennaio 2020
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Viticoltura
Quale dei seguenti elementi climatici può infl uenzare la qualità del vino?
A. Temperatura
B. UmiditĂ 
C. Precipitazioni
D. Tutti i fattori

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Malvasia nera di Brindisi n.
Etimologia.
Questo vitigno a bacca rossa appartiene alla composita famiglia dei Malvasia. Nel Catalogo Nazionale delle VarietĂ  di Vite appare registrato accanto al Malvasia Nera di Lecce, anche se le analogie genetiche tra i due vitigni sono strettissime.
Origini.
Certa è l’origine greca di questo vitigno, come la derivazione del nome dal porto del Peloponneso di Monemvasia, italianizzato dai mercanti veneziani. In Italia le varie tipologie di Malvasia sono citate già nel Cinquecento dallo studioso Andrea Bacci nella sua monumentale opera sui vini.
Diffusione.
Nonostante l’indicazione geografica che accompagna il nome, questo vitigno appare diffuso in tutta la Puglia, dove viene consumato anche come uva da tavola. Si trova anche nella vicina Calabria e in Toscana.
Ambiente.
Il Tavoliere, il Gargano, le Murge, la Penisola Salentina: percorrendo la Puglia da nord a sud cambiano gli scenari, la composizione dei terreni, la forma di allevamento, ma rimane costante la presenza di vigneti altamente produttivi.
Storia.
La storia vitivinicola pugliese ha origini antichissime, anteriore all’arrivo di coloni fenici e greci. I romani apprezzavano le mirabili doti di questi vini.
Dopo i secoli bui del Medioevo fu il re Federico II di Svevia a promuovere la rinascita e la diffusione di vini e vitigni pugliesi e per secoli la regione fu considerata la “cantina d’Europa”.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
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Puglia
Bianco d'Alessano b.
Bombino Bianco b.
Bombino Nero n.
Francavidda b.
Impigno b.
Malvasia nera di Brindisi n.
Negroamaro n.
Notardomenico n.
Primitivo
Prunesta Pugliese n.
Susumaniello n.
Uva di Troia n.
Verdeca
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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