venerdì 16 novembre 2018
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Come si conserva
A quale temperatura vanno conservati i vini?
A: Tra i 5 e i 10 °C
B. Tra i 10 e i 15 °C
C. Tra i 15 e i 20 °C
D. Tra i 20 e i 25 °C

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Nosiola b.
Etimologia.
Le interpretazioni del nome sono varie e interessanti: in dialetto trentino Nosiola significa “nocciola”; dunque potrebbe richiamare la tipica impronta aromatica del vino, che ricorda proprio le nocciole selvatiche reperibili nei boschi che circondano i laghi della zona, oppure il colore degli acini maturi, simile a quello delle nocciole.
Origini.
Le origini storiche di questo vitigno sono sconosciute, ma la sua presenza è documentata nella regione a partire dal Concilio di Trento.
Diffusione.
Coltivata nella Valle dei Laghi, fra Trento e Riva del Garda, la Nosiola ha messo radici anche sulle colline di Lavis e in qualche zona della Vallagarina e della val di Sarca. Fa qualche comparsa sporadica nel comprensorio del lago di Garda lombardo e veneto.
Ambiente.
Territorio impervio, faticoso, difficile, in Trentino sono dedicati alla vite le coste collinari e montane, i tratti iniziali delle pendici e le sottili strisce di pianura nelle valli, lungo i fiumi Adige, Isarco, Avisio.
Storia.
Si dice che la vite sia stata introdotta in Trentino dagli Etruschi, ma che l’apporto più importante sia venuto dai Romani. Il periodo di maggior splendore lo si ebbe ai tempi di Carlo Magno, quando i vescovi e i conventi della Germania scelsero questa regione quale punto di rifornimento per il vino.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Trentino Alto Adige
Casetta n.
Cenerente n.
Enantio
Lagrein n.
Marzemino
Montagna b.
Moscato Giallo b.
Moscato Rosa n.
Negrara n.
Nera dei Baisi n.
Nosiola b.
Pavana n.
Peverella b.
Rossara Trentina n.
Schiava Gentile n.
Schiava Grigia n.
Schiava Grossa n.
Teroldego n.
Turca n.
Verdealbara
Vernazzola b.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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