venerdì 20 luglio 2018
Per vedere tutte le interviste ai produttori accedi alla sezione "le interviste".
Enografia
Quale tra i seguenti abbinamenti tra vitigno e Regione è scorretto?
A. Aglianico in Campania
B. Sangiovese in Toscana
C. Nero d’Avola in Sardegna
D. Nebbiolo in Piemonte

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

Scopri le nostre ultime pubblicazioni e scarica "Vitinera", il semestrale di AutoctonO, nato per informare appassionati, produttori ed enti locali delle nostre iniziative.

Vuoi essere costantemente informato sugli eventi e sulle iniziative di AutoctonO? Direttamente nella tua casella di posta elettronica notizie, approfondimenti e curiosità.
Inserisci la tua e-mail

Vuoi informazioni riguardo i nostri servizi? Desideri chiarimenti o hai delle curiosità? Contattaci tramite l’apposito modulo. Il nostro compito è darti risposte.
Download Adobe Reader Download Adobe Flash Player
Schiava Grossa n.
Etimologia.
Nel XIII secolo con il termine “schiava” si indicavano i vitigni coltivati a basso ceppo, legati fra loro, per distinguerli dai “maiores”, allevati alti. Con l’aggettivo si sottolineano, in questa varietà, le maggiori dimensioni dell’acino, che si presenta grande, cilindrico, piuttosto allungato, e dell’intero grappolo. È detta anche Grossvernatsch.
Origini.
Si tratta di un vitigno originario dell’Alto Adige. Compare in letteratura nelle opere ampelografiche di Molon (1906) e di Rigotti (1932), che ne sottolineano anche la similitudine genetica con alcune varietà di Moscato.
Diffusione.
È particolarmente diffuso in Trentino, Alto Adige e Lombardia. La Doc Alto Adige prevede una tipologia con Schiava Grossa in purezza, ma questo tipo di uva rientra anche in numerose altre Doc.
Ambiente.
Nell’Alto Adige la Schiava è il vigneto principale: dai vari tipi di Schiava si realizza infatti circa il 60 per cento di tutta la produzione vinicola della regione.
Storia.
La viticoltura è attiva in questa regione dall’epoca dei primi contatti con gli Etruschi e poi con i Romani. Nel Medioevo furono soprattutto i conventi di monaci a sostenere questa coltivazione, tanto che, a partire dal 720, i più noti monasteri di Svevia e Baviera acquistarono vasti appezzamenti di vigneti per assicurarsi regolari forniture di vino, possesso che mantennero per secoli, fino alle espropriazioni napoleoniche.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Trentino Alto Adige
Casetta n.
Cenerente n.
Enantio
Lagrein n.
Marzemino
Montagna b.
Moscato Giallo b.
Moscato Rosa n.
Negrara n.
Nera dei Baisi n.
Nosiola b.
Pavana n.
Peverella b.
Rossara Trentina n.
Schiava Gentile n.
Schiava Grigia n.
Schiava Grossa n.
Teroldego n.
Turca n.
Verdealbara
Vernazzola b.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

webconcept: variantezero.com
home pagechi siamodicono di noipartnerscontattidomande
vino in piazzabanchi d'assaggiopubblicazioni privacypolicy