giovedì 17 gennaio 2019
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Come si beve
Che cosa non si valuta nell’esame gusto-olfattivo?
A. Le sensazioni avvertite in bocca
B. La corrispondenza tra profumi e sapori
C. Il rapporto qualità-prezzo
D. La piacevolezza del vino

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Corvina n.
Etimologia.
Il nome Corvina si riferisce al colore nero, corvino appunto, del vino che si ricava da questo vitigno.
Origini.
Poco si conosce sulle origini della Corvina veronese, e le prime notizie, riferite a questo vitigno coltivato nella Valpolicella, si hanno a partire dal 1824 ad opera del Pollini.
E’ una varietà distinta da altre Corvine, quale la Corbina vicentina e la Corvina pelosa, di origine diversa.
Diffusione.
La Corvina veronese è coltivata in tutta la zona della Valpolicella, del Bardolino e del Garda orientale, dove rientra nei disciplinari di produzione delle omonime DOC.
Ambiente.
La zona della Valpolicella, in cui è ricavato questo vino, è delimitata a sud dall’Adige; a nord dalle cime della Lessinia; ad est dalle colline fra Parona e Quinzano; e ad ovest dal massiccio del Monte Pastello.
Storia.
La coltivazione della vite in Valpolicella comincia a svilupparsi con la dominazione romana (che a Verona inizia a metà del II secolo a. C.), supera indenne le invasioni barbariche del periodo medioevale e le vicissitudini napoleoniche, arricchendosi di volta in volta delle scoperte in campo agrario ed enologico che hanno fatto di questa zona una delle più importanti di tutto il Nord Italia.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
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Veneto
Bigolona b.
Cabrusina n.
Cavrara n.
Corvina n.
Corvina Veronese n.
Dall'Oro b.
Denela n.
Dindarella n.
Farinente n.
Forsellina n.
Friularo n.
Gambugliana n.
Garganega b.
Gatta n.
Molinara n.
Oseleta n.
Pomela n.
Prosecco
Raboso Piave n.
Raboso Veronese n.
Rondinella n.
Rossignola n.
Simerara n.
Tocai Rosso
Ussolara n.
Verdiso b.
Vespaiola b.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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