giovedì 17 gennaio 2019
Per vedere tutte le interviste ai produttori accedi alla sezione "le interviste".
Come si beve
Che cosa non si valuta nell’esame gusto-olfattivo?
A. Le sensazioni avvertite in bocca
B. La corrispondenza tra profumi e sapori
C. Il rapporto qualità-prezzo
D. La piacevolezza del vino

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

Scopri le nostre ultime pubblicazioni e scarica "Vitinera", il semestrale di AutoctonO, nato per informare appassionati, produttori ed enti locali delle nostre iniziative.

Vuoi essere costantemente informato sugli eventi e sulle iniziative di AutoctonO? Direttamente nella tua casella di posta elettronica notizie, approfondimenti e curiosità.
Inserisci la tua e-mail

Vuoi informazioni riguardo i nostri servizi? Desideri chiarimenti o hai delle curiosità? Contattaci tramite l’apposito modulo. Il nostro compito è darti risposte.
Download Adobe Reader Download Adobe Flash Player
Verdiso b.
Etimologia.
Come accade per tutti i vitigni che iniziano con “verd-”, nel nome è insito il richiamo al colore verde giallastro dell’acino.
Origini.
Conobbe un periodo di grande espansione agli inizi del Settecento: infatti, dopo che la fortissima gelata del 1709 depauperò le campagne venete, fu utilizzato per ricostruire il patrimonio viticolo delle campagne venete. È ricordato nelle cronache del Caronelli nel 1788.
Diffusione.
Il territorio maggiormente vocato per la coltivazione di questo vitigno è il Trevigiano, particolarmente le colline di Conegliano. Qui viene utilizzato nella Doc Conegliano-Valdobbiadene, in unione al prosecco, ma va ricordato anche il vino passito Torchiato di Fregona, assai raro da trovare!
Ambiente.
L’ambiente è suggestivo: dolci colline, ad un’altezza variabile tra i 50 e i 500 m, ricoperte da lunghi filari di vigneti. Un paesaggio agreste di grande impatto.
Storia.
Dopo il successo ottenuto all’epoca dei Romani, l’arrivo dei barbari segnò il declino della coltivazione della vite. Nel III secolo d.C. il vescovo di Verona, san Zeno, esortava addirittura dal pulpito il popolo a promuovere lo sviluppo di questa attività. Oggi il santo è ricordato nel marchio di tutela dei vini veronesi Doc.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Veneto
Bigolona b.
Cabrusina n.
Cavrara n.
Corvina n.
Corvina Veronese n.
Dall'Oro b.
Denela n.
Dindarella n.
Farinente n.
Forsellina n.
Friularo n.
Gambugliana n.
Garganega b.
Gatta n.
Molinara n.
Oseleta n.
Pomela n.
Prosecco
Raboso Piave n.
Raboso Veronese n.
Rondinella n.
Rossignola n.
Simerara n.
Tocai Rosso
Ussolara n.
Verdiso b.
Vespaiola b.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

webconcept: variantezero.com
home pagechi siamodicono di noipartnerscontattidomande
vino in piazzabanchi d'assaggiopubblicazioni privacypolicy