venerdì 22 marzo 2019
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Dove si parla di vino
Chi ha dipinto la tela intitolata Il bevitore?
A. Umberto Boccioni (1882-1916)
B. Giacomo Balla (1871-1958)
C. Giorgio De Chirico (1888-1978)
D. Renato Guttuso (1912-1987)

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

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Coda di Volpe b.
Etimologia.
Il suo nome deriva dal latino Cauda Vulpium per la sua forma caratteristica (una curvatura nella parte apicale del grappolo) che ricorda appunto la coda della volpe. Ha molti sinonimi fra cui Durante e Falerno.
Origini.
Antichissima varietà campana a bacca bianca, citata da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia.
Fino a qualche anno fa era considerato un vitigno minore e veniva utilizzato soprattutto in assemblaggio con altre uve. Oggi ha dimostrato, invece, di poter raggiungere livelli davvero interessanti vinificato in purezza.
Diffusione.
È un vitigno presente esclusivamente in Campania, diffuso in tutta la regione, ma prevalentemente in provincia di Benevento, dove compare delle Doc Taburno e Sannio quasi in purezza.
Ambiente.
L’entroterra campano, tra Benevento e Avellino, rappresenta la maggiore realtà vinicola della regione. Sulle colline verdeggianti, ricoperte da vigneti e circondate da boschi fitti e lussureggianti, si ottengono vini di grande pregio.
Storia.
La viticoltura campana ha origini lontanissime.
La diffusione della vite risale all’epoca pre-romana, e i vini campani, per le favorevoli condizioni climatiche e la particolare natura dei suoli, divennero apprezzati e famosi nel mondo già nell’antichità. Grandi poeti come Orazio e Virgilio lodavano i vini che qui si producevano, distinguendoli secondo provenienza, sapore e corpo.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Campania
Aglianico n.
Asprinio
Biancolella b.
Cacamosca b.
Caprettone b.
Casavecchia n.
Catalanesca b.
Cavalla b.
Coda di Pecora b.
Coda di Volpe b.
Falanghina b.
Fenile b.
Fiano b.
Forastera b.
Ginestra b.
Greco di Tufo b.
Guarnaccia n.
Olivella nera n.
Pallagrello b.
Pallagrello n.
Pepella b.
Piedirosso n.
Ripolo b.
Sanginella bianca b.
Sirica n.
Suppezza n.
Uva per colore n.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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