lunedì 25 maggio 2020
Per vedere tutte le interviste ai produttori accedi alla sezione "le interviste".
Come si fa
Nella scelta delle bottiglie per l’imbottigliamento quale abbinamento non è corretto?
A. Per i vini rossi si scelgono le bottiglie Borgogna o Bordolese
B. Per i vini passiti o speciali si scelgono bottiglie di vetro scuro
C. Per gli spumanti si usa la champagnotta
D. Per i vini banchi si scelgono le bottiglie renane

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

Scopri le nostre ultime pubblicazioni e scarica "Vitinera", il semestrale di AutoctonO, nato per informare appassionati, produttori ed enti locali delle nostre iniziative.

Vuoi essere costantemente informato sugli eventi e sulle iniziative di AutoctonO? Direttamente nella tua casella di posta elettronica notizie, approfondimenti e curiosità.
Inserisci la tua e-mail

Vuoi informazioni riguardo i nostri servizi? Desideri chiarimenti o hai delle curiosità? Contattaci tramite l’apposito modulo. Il nostro compito è darti risposte.
Download Adobe Reader Download Adobe Flash Player
Franconia n.
Etimologia.
Il nome deriva dalla denominazione altomedioevale, che veniva data nei paesi di lingua tedesca alle varietà straniere (frankisch) per distinguerle da quelle locali (heunisch).
Origini.
Si tratta di un vitigno centroeuropeo, il Blaufränkisch, varietà a bacca scura tra le più diffuse in Austria, originario del Burgenland, regione austriaca al confine con l’Ungheria. Il vitigno cominciò ad essere coltivato in Friuli dopo l’invasione della fillossera. I primi documenti si datano al 1879.
Diffusione.
È coltivato in alcune aree del Friuli, nelle province di Udine e Pordenone, ma compare sporadicamente anche in Veneto e nella Bergamasca. È molto più diffuso oltralpe, per esempio in Austria e in Ungheria.
Ambiente.
Il territorio delle Grave è costituito da piane alluvionali caratterizzate dalla presenza di sassi e ciottoli che affiorano ovunque nel terreno. In questa terra, povera di acque superficiali, la vegetazione cresce stentatamente, ed è proprio la vite a dare frutto scarso, ma di qualità.
Storia.
La viticoltura in questa regione è sempre stata un’attività fiorente e rinomata: sviluppata dai Romani, elogiata nei primi secoli d.C., florida nel Medioevo e durante il Rinascimento, fino ad arrivare alla nascita della Società Agraria Teresiana del 1765, voluta dall’imperatrice Maria Teresa per proteggere e promuovere le viti friulane.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Friuli Venezia Giulia
Cianorie n.
Cividino n.
Corvino n.
Forgiarin n.
Francavidda b.
Franconia n.
Fumat n.
Malvasia istriana b.
Negrat n.
Piculit neri n.
Refosco dal peduncolo rosso n.
Ribolla Gialla b.
Schioppettino n.
Sciaglin b.
Tazzelenghe n.
Terrano n.
Tocai friulano b.
Ucelut b.
Verduzzo friulano b.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

webconcept: variantezero.com
home pagechi siamodicono di noipartnerscontattidomande
vino in piazzabanchi d'assaggiopubblicazioni privacypolicy