domenica 12 luglio 2020
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Viticoltura
Quale di queste pratiche non è consentita nella viticoltura biologica?
A. L’uso di concimi di origine vegetale o animale (letame)
B. L’uso di prodotti antiparassitari (zolfo e rame)
C. L’uso di prodotti enologici o antiparassitari di sintesi
D. L’uso di anidride solforosa

Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.

Approfondimenti di varie tematiche e il glossario con la spiegazione dei termini di maggiore uso nel mondo del vino.

VIP, degustazione itinerante di vini autoctoni italiani, è un progetto di valorizzazione del territorio rivolto ad appassionati e operatori del settore.

Il Banco d’Assaggio è un incontro di approfondimento tematico, nel quale, con il commento di un esperto, vengono degustati vari vini autoctoni in abbinamento al cibo.

Scopri le nostre ultime pubblicazioni e scarica "Vitinera", il semestrale di AutoctonO, nato per informare appassionati, produttori ed enti locali delle nostre iniziative.

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Guarnaccia n.
Etimologia.
Non si conosce l’origine del nome, talvolta erroneamente confuso con Vernaccia. L’assonanza con lo spagnolo Garnacha pare da scartare.
Origini.
Non esistono notizie certe sull’origine di questo vitigno, anche se si è propensi a ritenerlo di provenienza siciliana, dove oggi è completamente scomparso.
Diffusione.
Lo si trova a nord della Calabria, nella parte più meridionale del Parco Nazionale del Pollino, nella provincia di Cosenza. È previsto infatti nelle Doc calabresi Pollino e Verbicaro.
Ambiente.
Il gruppo montuoso del Pollino, al confine con la Basilicata, offre sul lato meridionale, digradante verso sud, terreni argillosi e calcarei, molto adatti alla coltivazione della vite.
Storia.
L’arrivo dei Greci nella terra dei Brutii nel corso dell’VIII-VII secolo a.C. diede nuovo impulso alla coltivazione locale della vite. Dai porti di Sibari, Crotone e Locri salpavano navi cariche di anfore ricolme di vini squisiti. Dopo l’epoca romana, in cui in questa regione si privilegiò la coltivazione di cereali, nel Medioevo riprese la produzione di vini, tra cui il Chiaretto di Cirella, il Centula, il Falsamico, il Ciragio.
Oltre 300 schede dei principali vitigni autoctoni italiani divisi per regione di origine.
Scegli la regione.
Campania
Aglianico n.
Asprinio
Biancolella b.
Cacamosca b.
Caprettone b.
Casavecchia n.
Catalanesca b.
Cavalla b.
Coda di Pecora b.
Coda di Volpe b.
Falanghina b.
Fenile b.
Fiano b.
Forastera b.
Ginestra b.
Greco di Tufo b.
Guarnaccia n.
Olivella nera n.
Pallagrello b.
Pallagrello n.
Pepella b.
Piedirosso n.
Ripolo b.
Sanginella bianca b.
Sirica n.
Suppezza n.
Uva per colore n.
 
 
Le immagini dei vitigni sono tratte da "Vitigni d'Italia" edito da Calderini Edagricole, 2001.

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